Le Sette Sfere del Drago (Dragon Ball) sono l’elemento che dà il titolo all’intera opera. La loro storia mescola magia antica, tecnologia e origini aliene. 

Ecco i punti chiave della loro evoluzione:

1. Origine e Creazione

Le sfere non sono oggetti naturali, ma creazioni magiche legate alla vita del loro creatore.

  • I Namecciani: Le sfere originali sono state create sul pianeta Namecc. Gli appartenenti alla “Saga dei Saggi” (come il Grande Capo) hanno il potere di dar loro vita.
  • L’arrivo sulla Terra: Quando il Figlio di Katat (il futuro Dio della Terra) arrivò sul nostro pianeta, creò un set di sfere basandosi su quelle del suo mondo natale per infondere speranza nell’umanità. 

2. Come funzionano

Le sfere sono globuli di resina arancione cristallina, contrassegnate da un numero di stelle da uno a sette. 

  • L’evocazione: Una volta radunate tutte e sette, bisogna recitare una formula (sulla Terra è “Sorgi, Drago Shenron, ed esaudisci il mio desiderio!”).
  • Il limite: Il drago non può esaudire desideri che superino il potere del suo creatore (ad esempio, Shenron inizialmente non poteva uccidere nemici più forti di Dio).
  • Il riposo: Dopo l’uso, le sfere si trasformano in pietre comuni e si disperdono ai quattro angoli del mondo, diventando inutilizzabili per un anno intero. 

3. I diversi set di sfere

Nel corso della storia appaiono diverse tipologie di sfere, ognuna con un drago differente: 

  • Sfere della Terra (Shenron): Create da Dio (e poi potenziate da Dende). Possono resuscitare i morti, ma inizialmente solo una volta per persona.
  • Sfere di Namecc (Polunga): Molto più grandi. Il drago Polunga può esaudire tre desideri e resuscitare la stessa persona infinite volte.
  • Super Sfere del Drago: Introdotte in Dragon Ball Super, sono grandi come pianeti e create dal dio Salad. Possono esaudire qualsiasi desiderio senza alcuna restrizione. 

4. Il lato oscuro (Dragon Ball GT)

Sebbene non faccia parte della cronologia ufficiale del manga di Toriyama, la serie GT esplora il concetto di Energia Negativa: l’uso eccessivo delle sfere per scopi egoistici o troppo frequenti accumula energia malvagia, portando alla nascita dei Sette Draghi Malvagi che minacciano di distruggere l’universo.

5. Simbolismo

Il numero sette è un omaggio alla leggenda giapponese Nansō Satomi Hakkenden, che parla di otto sfere di cristallo. Toriyama decise di usarne sette per non copiare esattamente l’opera classica.

 

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