Il 2026 si sta rivelando un anno pazzesco per i fan di Goku e compagni. Tra i recenti e clamorosi annunci di Dragon Ball Super: The Galactic Patrol (che animerà finalmente l’arco di Moro) e l’imminente arrivo in autunno di Dragon Ball Super: Beerus (la versione Enhanced e ridisegnata dell’inizio di Super), l’universo animato è più vivo che mai.
Se guardiamo all’ultima fatica completata che ha tenuto incollati i fan allo schermo, la recensione definitiva non può che essere dedicata a Dragon Ball Daima, l’ultimo e preziosissimo regalo e lascito diretto del Maestro Akira Toriyama.
🐉 Dragon Ball Daima: Il Ritorno alle Origini
L’idea di rivedere Goku e gli altri rimpiccioliti (di nuovo, dopo il controverso GT) aveva fatto storcere il naso a molti al momento dell’annuncio. La realtà, però, ha consegnato ai fan un prodotto confezionato con una cura e un amore per il dettaglio che non si vedevano da anni.

🌌 Trama e Atmosfera: Meno Power-Up, Più Avventura
Daima decide deliberatamente di premere il tasto “pausa” sulla folle corsa ai livelli di potenza universali (niente Ultra Istinto o divinità distruttrici a ogni angolo) per fare spazio al world-building.
L’esplorazione del Regno Demoniaco recupera quella sensazione di scoperta, ironia e misticismo che caratterizzava la primissima, storica serie di Dragon Ball. I combattimenti tornano a essere fisici, tattici e basati sul corpo a corpo, valorizzando l’uso del leggendario bastone Nyuibo.
🎨 Comparto Tecnico: Visivamente Devastante
Toei Animation ha messo in campo un budget monumentale e si vede in ogni singolo frame.
- Coreografie fluide: Gli scontri non sono una serie di pugni invisibili a schermo fisso, ma coreografie dinamiche e spettacolari.
- Direzione artistica: I colori vibranti e il character design morbido rendono totale giustizia ai disegni originali di Toriyama.
📊 Il Bilancio (Promossi e Bocciati)
| 👍 PRO | 👎 CONTRO |
| Animazioni da capogiro, tra le migliori mai prodotte per il franchise. | Ritmo iniziale un po’ lento per chi cerca solo azione pura. |
| L’ultimo tocco di Toriyama, palpabile nell’ironia e nel design dei demoni. | Gestione di alcuni personaggi secondari storici un po’ troppo marginale. |
| Ottimo approfondimento della lore legata ai Namecciani e ai Kaiohshin. | La scelta del “rimpicciolimento” resta un cliché che non tutti digeriscono. |
⭐ VOTO: 8.5 / 10 – Dragon Ball Daima non è lo specchietto per le allodole che molti temevano. È un’avventura genuina, fresca e visivamente eccezionale che pulisce il palato in attesa delle grandi serie campali in arrivo.
👀 Cosa ci aspetta adesso nel 2026?
Se Daima ha appagato il lato avventuroso, i teaser rilasciati ad aprile per Dragon Ball Super: Beerus promettono di riportare lo scontro a livelli cosmici, con scene d’azione completamente ridisegnate da zero e tagli di trama inediti per correggere la prima, zoppicante saga di Super.
