Blue Noah – Mare Spaziale (titolo originale: Uchū Kūbo Burū Noa) è un anime di fantascienza del 1979, composto da 24 episodi (diventati 27 nell’edizione televisiva italiana del 1980 a causa del frazionamento di alcuni episodi speciali). Ideato da Yoshinobu Nishizaki (già celebre per La corazzata Yamato, con cui Blue Noah condivide molte somiglianze stilistiche), l’anime si distingue per i suoi toni drammatici, maturi e post-apocalittici.
La Trama
L’anno è il 2052. La Terra gode di un lungo periodo di pace grazie alle innovazioni di nove centri di ricerca globali (da N1 a N9). La serenità viene bruscamente interrotta dall’arrivo dei Gothamiani, una spietata razza aliena rimasta senza patria dopo la distruzione del loro pianeta natale, Gotham, a causa di un buco nero.
Gli alieni viaggiano a bordo di una colossale colonia spaziale, la Terror Star (Stella del Terrore). Al loro arrivo, la gravità generata dalla fortezza altera l’asse terrestre, scatenando cataclismi planetari (terremoti, maremoti ed eruzioni) che sterminano il 90% della popolazione umana in un solo giorno. L’obiettivo dei Gothamiani è avviare un processo di terraformazione per rendere il pianeta adatto alla loro biologia, ma letale per i terrestri sopravvissuti.
Il giovane Makoto Kusaka (Colin Collins nell’adattamento inglese) perde il padre scienziato durante i primi attacchi. In punto di morte, l’uomo gli consegna un ciondolo. Seguendo le ultime volontà del padre, Makoto e un gruppo di giovani studenti finiscono in una grotta sotterranea sotto la base di ricerca N1, dove il ciondolo funge da chiave per attivare la Blue Noah: una gigantesca e segretissima nave da guerra sommergibile ad altissima tecnologia.
Il Viaggio e la Trasformazione
Inizialmente, la Blue Noah è in grado di navigare e combattere solo nei mari. Sotto il comando del rigido Capitano Domon e con un equipaggio composto in gran parte da giovani superstiti (tra cui Kei, la figlia del capitano), la nave inizia una guerriglia sottomarina contro le fortezze oceaniche aliene.
Il vero obiettivo strategico, tuttavia, è raggiungere la base scientifica N9 nelle Bermuda. Lì è custodito il motore di conversione aerospaziale. Solo raggiungendo N9 e installando il motore, la Blue Noah potrà trasformarsi in una nave spaziale a tutti gli effetti, l’unica speranza per volare nel cosmo e distruggere la Terror Star.
Caratteristiche dell’Opera
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Toni Adulti e Drammatici: A differenza di altri anime robotici del periodo, Blue Noah non concede molto spazio alla commedia. L’atmosfera è costantemente tesa, segnata dal lutto, dai sacrifici estremi di molti membri dell’equipaggio (incluso lo storico cuoco napoletano Gennarino nell’adattamento italiano) e dalla crudezza della guerra.
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Fantascienza “Navale”: La prima parte della serie si concentra sul combattimento navale e sottomarino, con sottomarini d’appoggio minori (Tempest Jr.), per poi evolversi in una classica space opera nella seconda metà.
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Curiosità sul doppiaggio italiano: In Italia la serie arrivò sulle emittenti locali nel 1980. Nonostante la splendida e famosissima sigla dei Superobots, l’adattamento dell’epoca risentì di un doppiaggio storicamente considerato approssimativo, che ne frenò parzialmente il successo rispetto ad altre serie contemporanee.
