La storia di André Grandier è il cuore pulsante di Lady Oscar (Le Rose di Versailles), l’opera di Riyoko Ikeda. André rappresenta l’incarnazione dell’amore incondizionato e del sacrificio, evolvendosi da umile scudiero a eroe rivoluzionario. 

Origini e Infanzia

André nasce in campagna e rimane orfano all’età di sei anni. Viene accolto e cresciuto a Versailles dalla nonna, Marron Glacé, la governante della famiglia Jarjayes. Qui diventa il compagno di giochi e lo scudiero di Oscar, la figlia del generale Jarjayes educata come un uomo per intraprendere la carriera militare. 2

L’Amore Silenzioso e la Fedeltà

Crescendo al fianco di Oscar, André sviluppa per lei un amore profondo e silenzioso, consapevole della barriera sociale che li divide: lei è una nobile ufficiale della Guardia Reale, lui un semplice domestico. 

  • L’ombra di Oscar: André trascorre gran parte della vita proteggendola, allenandosi con lei nei duelli e restandole accanto anche quando lei sembra amare il conte Hans Axel von Fersen.
  • Il sacrificio della vista: In un drammatico incidente per proteggere Oscar o durante i combattimenti, André subisce una ferita all’occhio che lo porterà gradualmente alla cecità, un segreto che cercherà di nasconderle il più a lungo possibile.

La Rivoluzione e l’Epilogo

Con l’avvicinarsi della Rivoluzione Francese, André si arruola nei Soldati della Guardia per restare vicino a Oscar, che ha abbandonato la Guardia Reale. 

  • L’unione: Dopo anni di attesa, Oscar comprende finalmente i sentimenti di André e ricambia il suo amore. I due trascorrono una sola notte d’amore prima dello scontro finale.
  • La morte: Il 13 luglio 1789, durante i tumulti che precedono la presa della Bastiglia, André viene colpito da un proiettile mentre cerca di proteggere la sua amata. Muore quasi cieco, lasciando Oscar in uno sconforto che la porterà a cadere in battaglia il giorno successivo. 

Rappresentazioni e Curiosità

  • Significato del personaggio: È considerato uno dei simboli letterari della “friendzone” e della devozione assoluta.
  • Doppiaggio: Nella celebre edizione italiana dell’anime, la sua voce storica è stata quella di Massimo Rossi, mentre in adattamenti più recenti è stato interpretato da Andrea Oldani.
  • Letteratura: Esistono approfondimenti narrativi moderni, come il libro André Grandier. La storia mai raccontata di Lucia D’agnelli, che esplorano aspetti inediti del suo vissuto.

Tieniti aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per avere aggiornamenti su nove uscire e curiosità